In questo breve articolo riporto degli esercizi pratici di meditazione buddista per la consapevolezza che aiutano a trovare la serenità interiore in poco più di un mese. Un percorso di crescita personale e spirituale che può trasformare la vita.

La via dell’illuminazione buddista

L’illuminato è essenzialmente colui che si è liberato dalla sofferenza, cioè dalle nevrosi.

La sofferenza è causata dalla separazione da ciò che si ama o dall’unione con ciò che si odia e può essere estinta tramite otto sentieri, semplificabili in cinque obiettivi. Ogni obiettivo può essere conseguito in una settimana tramite l’esecuzione di un esercizio specifico

1 Attenuo e controllo il pensiero facendo igiene mentale

Imparo ad arginare i pensieri involontari della mia mente.

  • Calmo il respiro;

  • Rilasso il corpo;

  • Osservo con distacco i pensieri e le emozioni;

  • Sono consapevole che i miei pensieri sono prodotti dal mio inconscio.

In caso di pensieri ed emozioni negative e nevrotiche:

  • Calmo il respiro, rilasso il corpo;

  • Osservo con distacco i pensieri e le emozioni;

  • Sono consapevole di essere invaso di pensieri ed emozioni negative;

  • Sviluppo nella mia mente il suo antagonista.

2 Vivo nella realtà e non nella realtà nella mia testa

Libero la mia visione della realtà dai filtri creati dalla mia mente.

  • Calmo il respiro, rilasso il corpo, osservo con distacco i pensieri;

  • Esco dalla mente ed osservo l’ambiente che mi circonda;

  • Interagisco con la realtà attraverso azioni qualsiasi;

  • Rimango nella realtà.

3 Vedo il cambiamento di ogni cosa e ne sono consapevole

Comprendo e accetto che ogni cosa è impermanente.

  • Calmo il respiro, rilasso il corpo, osservo con distacco i pensieri;

  • Osservo l’ambiente che mi circonda;

  • Osservo il cambiamento continuo dentro e fuori di me;

  • Sono consapevole della precarietà di ogni cosa.

4 Non ho attaccamenti o aspettative, ma godo di ciò che c’è

Passo da “bambino” bisognoso di “tettarelle”, cioè vizi, ad “adulto” che basta a sé stesso. Ogni cosa, positiva o negativa, è meravigliosa in quanto esiste e ne gioisco.

  • Calmo il respiro, rilasso il corpo, osservo con distacco i pensieri;

  • Osservo l’ambiente che mi circonda;

  • Sono consapevole della precarietà di ogni cosa;

  • Faccio crescere dentro di me il non attaccamento.

5 Prendo contatto con l’universo e amo tutti gli esseri

Amo ogni cosa in modo incondizionato come farebbe un “genitore” e mi sento parte integrante dell’universo.

  • Sono consapevole di appartenere all’universo;

  • Considero la sofferenza di tutti gli esseri;

  • Provo compassione per tutti gli esseri;

  • Faccio crescere il mio amore per tutti gli esseri.

6 Meditazione definitiva di mantenimento

Sono l’apice dell’evoluzione psicologica di un essere umano, sono un buddha, un illuminato.

1 Calmo il respiro, rilasso il corpo, osservo con distacco i pensieri;

  1. Osservo l’ambiente che mi circonda;

  2. Sono consapevole della precarietà di ogni cosa;

  3. Faccio crescere il mio amore per tutti gli esseri.

La mia serenità è al di sopra di ogni cosa

🔑 La chiave è l’implementazione pratica e quotidiana degli insegnamenti del Buddha.

Per approfondire

Come diventare un Buddha in cinque settimane di Giulio Cesare Giacobbe